Relazione dell’attività svolta nell’anno 2011 all’interno del Consultorio UCIPEM di Parma

 

 

Di seguito verranno presentati i risultati dell’attività consultoriale svoltasi secondo i criteri dei progetti presentati, orientati alla prevenzione ed al sostegno delle problematiche che accompagnano il ciclo di vita della persona.

Verranno resi noti i dati relativi ai colloqui preliminari svolti e all’attività consulenziale finalizzata all’ascolto delle problematiche familiari, con particolare attenzione alle difficoltà relazionali di coppia e genitoriali, nonché quelli relativi ai gruppi e ai cicli d’incontro aperti alla cittadinanza.

Inoltre verranno illustrati i dati relativi all’attività di equipe e di supervisione dei casi.

 

 

A. Il colloquio preliminare di accesso al servizio

 

Il colloquio preliminare effettuato nell’arco dei 10 mesi del 2011 (esclusi luglio e agosto) ha registrato un numero di accessi pari a 95. Di questi, 28 utenti si sono rivolti in coppia mentre 67 si sono presentati singolarmente.

Il grafico 1 rappresenta la distribuzione anagrafica dell’utenza. In particolare va sottolineato il fatto che le 28 coppie che hanno svolto il colloquio preliminare rientrano nella totalità dei casi nella fascia anagrafica 30-60 anni. Il grafico 2 illustra invece la distribuzione degli accessi in base al sesso degli utenti confermando il dato degli anni precedenti secondo il quale solo un utente su quattro è di sesso maschile e accede prevalentemente in coppia.

 

 

     

  Grafico 1                                                        Grafico 2

La percentuale degli utenti sposati è pari all’ 81% mentre il 75% ha uno o più figli.

 

 

Per quanto riguarda la modalità di conoscenza del servizio, il grafico 3 illustra la fonte grazie alla quale l’utenza dichiara di aver reperito le maggiori informazioni.

Grafico 3

In questo grafico è possibile notare come la maggioranza delle informazioni reperite dall’utenza a proposito del nostro centro avvenga grazie al “passaparola” di un conoscente, spesso un familiare o amico, seguito in precedenza dai nostri consulenti e dichiaratosi soddisfatto del servizio. Questo dato assume particolare importanza non solo come indicatore di efficienza ma anche come segnale di una maggiore propensione della popolazione a dichiarare il proprio accesso ad un servizio di consulenza psicologica/ psicoeducativa rispetto al passato.

 

L’andamento degli accessi attraverso il colloquio preliminare su scala annuale è illustrato nel grafico 4 ed evidenzia una tendenza già nota al nostro servizio secondo cui la maggioranza degli accessi al colloquio preliminare avviene singolarmente. Questo avviene anche quando l’utente esprime la necessità di un intervento di coppia e spesso si presenta da solo al colloquio preliminare in quanto più motivato rispetto al partner o semplicemente “promotore” della richiesta d’aiuto.

 

 

  Grafico 4

 

Mentre gli accessi singoli sono distribuiti piuttosto uniformemente nel corso dell’anno, gli accessi delle coppie, secondo i dati rilevati nel colloquio preliminare e confermati da quelli rilevati dai consulenti, avvengono in misura maggiore nel primo semestre e in particolare nel primo trimestre dell’anno.

Nel 18% dei casi il percorso di consulenza scelto in fase preliminare si è  articolato attraverso il sostegno di altre tipologie di consulenze (individuali, di coppia ma anche legali, psicoeducative, etc) in una fase successiva, coinvolgendo nel progetto di counselling fino a tre consulenti.

 

 B. Progetto di aiuto e sostegno alla coppia

 

Gli interventi di consulenza per problemi di coppia che si svolti nell’anno 2011 sono stati 112. Di questi 15 hanno avuto inizio nell’anno precedente, mentre 95 è il numero dei casi conclusi in data 31/12/2011 e 17 quelli che proseguiranno nel 2012. Il numero di colloqui totale è pari a 476 con una media di 4 colloqui ad intervento.

Di seguito, nel grafico 5, viene illustrata l’attività degli incontri con l’utenza su scala annuale.

 

             

                   Grafico 5

 

All’interno dei percorsi di consulenza le problematiche riferite dagli utenti sono le seguenti:

-          tradimento del partner (52%)

-          difficoltà comunicative (71%)

-          difficoltà economiche (61%)

-          problemi con le famiglie d’origine (43%)

-          difficoltà legate alla sessualità (21%)

-          precario stato di salute di un familiare (24%)

-          difficoltà legate alla gestione dei figli (36%)

-          violenza/abuso (3%)

 

In un caso è stata seguita una coppia da un nostro consulente specializzato in sessuologia che ha svolto un intervento di consulenza specifica nell’arco di quattro mesi.. Si auspica che le problematiche legate alla sessualità di coppia potranno tornare ad essere affrontate in un setting specifico come in precedenza avveniva all’interno del servizio.

 

C. Progetto di sostegno alla genitorialità

 

All’interno del progetto rientrano le consulenze psicopedagogiche, la mediazione familiare, gruppi d’incontro per genitori e incontri rivolti alla cittadinanza sui temi legati al rapporto famiglia/genitorialità.

Sono stati avviati 54 percorsi di counselling genitoriale di cui 7 percorsi di mediazione familiare.

Di questi 44 sono stati conclusi mentre 10 risultano tutt’ora in corso.

Relativamente a queste due tipologie d’intervento sono stati effettuati 183 colloqui.

Inoltre due percorsi di gruppo, articolati in 6 incontri ciascuno, sono stati svolti a cadenza mensile e hanno visto la partecipazione di 14 genitori. In merito alle problematiche riportate l’utenza ha espresso difficoltà nella comunicazione/gestione del cambiamento familiare in atto relativa alla separazione coniugale (76%), difficoltà nella gestione della conflittualità adolescenziale (63%) , difficoltà nella gestione del disagio scolastico dei figli (63%).

 

 

        

            Grafico 6

 

D. Sportello adolescenti

 

Nel corso dell’anno sono stati avviati 5 percorsi di counselling psicologico con adolescenti., di cui 2 risultano in corso in data 31/12/2011. Si tratta di un gruppo di interventi di consulenza che si è articolato utilizzando un numero totale di colloqui pari a 21, numero che comprende i colloqui di restituzione ai genitori dei giovani utenti.

E. Equipe e supervisione dei casi

 

Nell’anno 2011 sono state svolti due incontri di equipe al mese e un incontro di supervisione al mese con un professionista esterno al servizio

 

 

F. Feedback utenza

 

Di seguito il grafico illustra la percentuale dei giudizi da parte dell’utenza sul lavoro svolto. I consulenti riportano la necessità espressa da parte della metà dell’utenza che si è rivolta a Famigliapiù di poter usufruire in futuro di un maggior numero di colloqui. Questo soprattutto in vista del fatto che negli ultimi anni un percorso di sostegno psicologico di tipo privato è accessibile ad un numero di persone sempre minore.

 

 

                                     

                                      Grafico 7