Speciale Scuola

Riforma del II ciclo (30-01-05)
Il ministero dell'Istruzione, Università e ricerca ha reso disponibile on line il documento di lavoro contenente i principi e le linee per la riforma del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione.
Il documento, messo a punto da un gruppo di lavoro formato da oltre 200 esperti, è stato presentato dal ministro Letizia Moratti il 18 Gennaio scorso.
Secondo il ministro il nuovo impianto si propone 4 obiettivi primari:
1. consolidare ed innalzare i livelli culturali sia nei licei sia nell'istruzione e formazione professionale;
2. superare le disuguaglianze sociali perpetuate dall'attuale sistema educativo, garantendo pari opportunità di scelta a tutti gli studenti, anche a coloro che provengono da famiglie economicamente e socialmente più deboli;
3. garantire, grazie a una maggiore libertà di scelta, un maggiore successo formativo per tutti;
4. contrastare il fenomeno della dispersione scolastica elevando l'obbligo scolastico fino al 18° anno di età.

Secondo il Ministero i tempi saranno presumibilmente i seguenti:
- passaggio al nuovo ordinamento con l'attivazione dei nuovi percorsi liceali a decorrere dall'anno scolastico 2006-07;
- passaggio dei percorsi professionalizzanti statali alle Regioni, secondo modalità e tempi definiti da un DPCM su proposta del Ministro dell'Istruzione d'intesa con la Conferenza Stato-Regioni.
Sul documento è iniziato da qualche giorno il confronto con le parti sociali, con le Regioni, con le forze politiche, con gli ordini professionali, con le associazioni degli insegnanti, dei genitori e degli studenti.

Il documento di lavoro è disponibile sul sito del Governo all'indirizzo:
Bozza di riforma del II ciclo.


La condizione occupazionale dei laureati a Parma (30-01-05)
Il consorzio AlmaLaurea ha condotto una ricerca sulla condizione occupazionale dei laureati. Tra gli atenei coinvolti nella ricerca vi è anche quello di Parma.
L'indagine ha coinvolto 2639 laureati dell'Università di Parma: 1031 a un anno dalla laurea, 839 a tre anni e 769 a cinque anni.
La condizione occupazionale dopo la laurea per i dottori dell’Ateneo di Parma risulta essere buona, i neolaureati trovano lavoro in due mesi e mezzo di ricerca, ma i contratti sono in prevalenza atipici. E la prima busta paga non arriva ai mille euro netti al mese.
Il 58% dei laureati lavora a un anno dalla laurea, il 75% lavora dopo tre anni e l'89% dopo 5 anni.
Ulteriori approfondimenti sono disponibili sul
Portale Parma e sul sito di Almalaurea


Riforma: Emanata la circolare n. 85 del 3/12/04: Indicazioni per la valutazione degli alunni e per la certificazione delle competenze nella scuola primaria e nella scuola secondaria di I grado (08-01-05)
Il 3 dicembre scorso è stata emanata la circolare ministeriale relativa alla valutazione degli alunni e la certificazione delle competenze nella scuola primaria e nella scuola secondaria di I grado.
Oltre al testo della circolare, sono contenuti una serie di allegati con esempi di scheda personale dell'alunno e rilevazioni di apprendimanento.
Il testo della circolare ed i relativi allegati sono disponibili sul sito del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca scientifica all'indirizzo:
http://www.istruzione.it/riforma/index.shtml.
Allo stesso indirizzo sono disponibili tutti testi dei decreti legislativi delle circolari relativi alla riforma scolastica.
Sono inoltre disponibili sullo stesso sito le seguenti pubblicazioni:
- Le parole di una scuola che cresce: piccolo dizionario della riforma.
- Guida per i ragazzi alla nuova scuola secondaria di I grado.
- Piccola guida per conoscere il disegno di legge.
- Ragioni e sfide del cambiamento.
- La scuola cambia così.


Riforma: Approvato lo schema di decreto legislativo (27-09-03)
Il Consiglio dei Ministri del 12-9-03 ha esaminato ed approvato in prima lettura lo schema del decreto legislativo riguardante la definizione delle norme generali relative alla scuola dell'infanzia e al primo ciclo dell'istruzione.
Lo schema di decreto legislativo costituisce la prima attuazione della delega legislativa prevista dalla legge 53/2003. Esso definisce le norme generali per la scuola dell'infanzia e per il primo ciclo di istruzione e prevede l'avvio della nuova scuola dell'infanzia, della nuova scuola primaria e della nuova scuola secondaria di primo grado.
Queste le principali novità:
1. l'anticipo graduale delle iscrizioni alla scuola dell'infanzia delle bambine e dei bambini che compiono i tre anni, e alla scuola primaria dei bambini e delle bambine che compiono i sei anni entro il 30 aprile dell'anno scolastico di riferimento.
Nell'anno scolastico 2003/2004 hanno potuto iscriversi i bambini e le bambine che hanno compiuto i tre anni ed i sei anni entro il 28 febbraio.
Per la scuola dell'infanzia, l'anticipo ha carattere sperimentale. Per gli anni scolastici successivi potranno essere disposte ulteriori anticipazioni ai nati fino al 30 aprile con decreto del Ministro;

2. l'introduzione di più libertà di scelta per le famiglie e di più autonomia didattica e organizzativa per le scuole, in relazione a piani di studio personalizzati, al fine di realizzare l'obiettivo della legge di favorire la crescita e la valorizzazione degli allievi, nel rispetto dell'identità e delle inclinazioni di ciascuno di essi.
A questo fine, l'orario scolastico viene così riorganizzato:
§ per la scuola dell'infanzia da un minimo di 24 a 30 ore settimanali a scelta delle famiglie;
§ per la scuola primaria, 27 ore obbligatorie e 3 ore di attività e insegnamenti opzionali (obbligatori per la scuola e facoltativi per gli allievi), per un totale massimo di 30 ore settimanali;
§ per la scuola secondaria di primo grado, 27 ore obbligatorie e 6 ore di attività e insegnamenti opzionali (obbligatori per la scuola e facoltativi per gli allievi), per un totale massimo di 33 ore settimanali.
A questi orari si aggiunge il tempo eventualmente dedicato alla mensa. Vengono inoltre potenziate le attività di laboratorio, al fine di consentire l'effettiva formazione personalizzata e di ampliare l'offerta formativa, nelle singole scuole o in rete;

3. l'affidamento, per l'intera durata del corso sia della scuola primaria, sia della scuola secondaria di primo grado, al docente "tutor", delle funzioni di orientamento per la scelta delle attività opzionali, di coordinamento delle attività educative e didattiche, di cura delle relazioni con le famiglie e di cura della documentazione del percorso formativo compiuto dall'allievo;

4. l'introduzione del portfolio delle competenze, che dovrà documentare il percorso formativo seguito da ogni allievo fin dalla scuola dell'infanzia

5. l'introduzione dell'insegnamento della lingua inglese e dell'alfabetizzazione informatica fin dal primo anno della scuola primaria;

6. l'introduzione della seconda lingua europea e il potenziamento dell'alfabetizzazione informatica a partire dalla prima classe della scuola secondaria di primo grado;

7. la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale per ciascun studente ai fini della validità dell'anno, a partire dalla scuola secondaria di primo grado;

8. la valutazione, periodica e annuale, a partire dalla scuola secondaria di primo grado, affidata ai docenti, dovrà accertare il raggiungimento di tutti gli obiettivi formativi ai fini del passaggio al periodo didattico annuale o biennale successivo, valutando anche il comportamento degli alunni, e ferma restando la possibilità di non ammettere all'anno successivo dello stesso biennio in caso di accertate gravi carenze;

9. l'abolizione dell'esame di Stato alla fine della 5° classe della scuola primaria, per favorire la continuità didattica.


Oltre la Scuola Media (22-08-03)
Sul Portale Parma è presente una guida all'orientamento scolastico oltre la scuola media.
L'iniziativa ha origine dall'Assessorato provinciale alla Formazione professionale e Politiche del lavoro, in collaborazione con l'assessorato alle Politiche scolastiche e i distretti scolastici 4, 5, 6 e 8.
Nella guida sono presenti moltissime informazioni sulle scuole superiori della provincia. Per ciascuna scuola è presente una scheda in cui è possibile trovare informazioni relative a:
Popolazione scolastica, materie insegnate, tasso di prosecuzione degli studi oltre il diploma, grado e tipo di occupazione al termine degli studi, percentuale di diplomati rispetto a quanti avevano iniziato il primo anno 5 anni prima.
Il sito è consultabile all'indirizzo:
Oltre la scuola media


Osservatorio scolastico del Parmense (22-08-03)
Il 25 Giugno l'assessore Giubellini ha presentato il nuovo sito internet dell'Osservatorio scolastico del Parmense.
Sul sito è possibile consultare un ampio archivio storico sul sistema scolastico della provincia di Parma.
Sono presenti inoltre i dati sulla popolazione scolastica complessiva, sugli alunni stranieri, sui fenomeni di disagio scolastico, sulle preferenze degli studenti delle scuole medie nella scelta degli indirizzi, nonché una raccolta delle leggi sulla scuola.
Il sito è consultabile all'indirizzo:
Osservatorio Scuola


RIFORMA DELLA SCUOLA: Senato approva DDL delega (17-03-03)
Il Senato ha approvato il 12 Marzo 2003 il testo del disegno di legge di delega al Governo per la riforma scolastica.
Entro 24 mesi dovranno essere definiti i decreti di attuazione. La prima conseguenza a breve sarà la riapertura delle iscrizioni al prino anno della scuola dell'infanzia e alla prima elementare per i bambini che avranno rispettivamente 3 e 6 anni entro il 28-02-2004. Maggiori informazioni ed il testo del documento approvato sono consultabili sul sito internet del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca all'indirizzo:
Progetto Scuola


Diritto all'istruzione, diritto al futuro (23-12-02)
Il 10 dicembre 2002 si è tenuto a Bologna un incontro organizzato dall'Assessorato Scuola, Formazione professionale, Università, Lavoro, Pari opportunità.
All'incontro hanno partecipato il presidente della regione Vasco Errani e l'assessore regionale Mariangela Bastico.
Nel corso dell'incontro sono state presentate due pubblicazioni che fanno parte del percorso di consultazione relativamente al progetto di legge regionale sull'istruzione:
- I risultati di un sondaggio rivolto ai ragazzi tra i 14 e i 19 anni che ha riguardato un campione di 600 persone.
- La sintesi dei contributi, pareri e degli interventi delle audizioni che si sono tenute in tutte le province della regione (a Parma si è tenuta il 20 Novembre 2002 presso l'Istituto IPSIA ed ha visto la partecipazione di 125 persone).
Un articolo dettagliato, nonché i risultati del sondaggio e la pubblicazione degli interventi sono disponibili all'indirizzo:
Scuola ER


RIFORMA DELLA SCUOLA: Guide del Ministro dell'Istruzione (28-06-02)
Il Ministero dell'Istruzione, nell'intento di far conoscere il disegno di legge inerente la riforma della scuola, ha predisposto in tempi diversi due opuscoli divulgativi.
Il primo, dal titolo "Una scuola per crescere" è una piccola guida che ha lo scopo di far conoscere il disegno di legge sulla riforma degli ordinamenti scolastici ed è rivolto alle famiglie, agli studenti e ai docenti.
Il secondo, dal titolo "Una scuola per crescere - Ragioni e sfide del cambiamento" è rivolto principalmente ai docenti ed è ricco di dati, schede tabelle inerenti l'attuale sistema scolastico (distribuzione alunni per tipo di diploma, studio della lingua inglese, retribuzione insegnanti, spesa pubblica per la scuola, nonché una comparazione tra i diversi sistemi scolastici europei).
Entrambi gli opuscoli sono disponibili sul sito web del Ministero dell'Istruzione agli indirizzi:
Una Scuola per crescere - Piccola guida per conoscere il disegno di legge
Una Scuola per crescere - Ragioni e Sfide del Cambiamento


RIFORMA DELLA SCUOLA: (30-04-02)
Il Consiglio dei Ministri del 14 Marzo 2002 ha varato il disegno di legge delega presentato dal Ministro dell'Istruzione Letizia Moratti. Ora il provvedimento è al vaglio delle Camere sotto forma di "Disegno di Legge N° 1306" e solo dopo che il Parlamento avra' raggiunto un accordo sul provvedimento, il governo potrà iniziare a realizzare i decreti attuativi.
Il testo è in linea di massima simile a quello varato il 1° Febbraio. Tra i punti modificati la possibilità a partire dall'anno scolastico 2002/2003 di iscrivere al primo anno della scuola dell'infanzia i bambini che compiono i 3 anni di età entro il 28 Febbraio 2003 e analogamente la possibilità di iscrivere al primo anno della scuola elementare i bambini che compiono i sei anni di età entro il 28 Febbraio 2003. Ora questa possibilità è vincolata alla disponibilità finanziaria dei comuni.
Se questo provvedimento avrà l'approvazione delle camere comporterà quindi la riapertura delle iscrizioni, ma solo per i Comuni con i conti in regola.
La sintesi dei punti chiave del progetto, nonché l'articolato della legge delega e lo schema del nuovo sistema di istruzione sono consultabili all'indirizzo:
Una Scuola per crescere


FORUM NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DEI GENITORI (03-03-02)
Il 18 febbraio 2002 è stato costituito dal Ministro Letizia Moratti il Forum Nazionale delle Associazioni dei Genitori.
Al momento sono stati invitati a farne parte:
- Associazione Genitori (AGe)
- Associazione Genitori Scuole Cattoliche (AGeSC)
- Coordinamento Genitori Democratici (CGD).:
Secondo il comunicato stampa del Ministero il Forum sarà integrato con eventuali altre associazioni che verranno riconosciute maggiormente rappresentative.
Il Forum si propone di:
· favorire il dialogo e il confronto fra il Ministero e le associazioni genitori;
· rappresentare le esigenze e formulare le proposte della componente genitori della scuola alle quali il Ministero si impegna a fornire adeguate risposte entro 30 giorni;
· esprimere pareri sugli atti e sulle iniziative che il Ministro intende sottoporgli;
· esprimere pareri sui provvedimenti riguardanti l'istruzione;
· essere sede di consultazione fra il Ministero e le associazioni dei genitori sulle problematiche scolastiche.
Testo Decreto istitutivo

 

 



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